lunedì 25 maggio 2020

#SGUARDI POIETICI / Per le mie lacrime d'amore (Wu Zetian)

Per le mie lacrime d'amore
il rosso diventa verde
dal tanto pensarti
il mio corpo diventa tutt'ossa
ultimamente non mi stanco mai di piangere la mia solitudine
di aprire la valigia e guardare tutta sola
la gonna che ho cucito per farti piacere.

*** Wu ZETIAN, 624-705, imperatrice cinese, poetessa, in 'ilcantodellesirene', 12 maggio 2020, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Imperatrice_Wu

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#BREVITER / La Covida (@lefrasidiOsho)

@lefrasidiOsho
facebook, 24 maggio 2020, qui

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#HUMOR / L'insegnamento di Gallera applicato al sesso

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A proposito dell'indice di contagio Covid, l'assessore alla Sanità Giulio Gallera ha detto: 
“Indice di contagio 0,5? Servono due persone infette allo stesso momento per infettare me”
(24 maggio 2020, video qui) 

#VIGNETTE / Beviamoci sopra! (Umberto Romaniello)

Umberto ROMANIELLO
facebook, 21 maggio 2020, qui

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domenica 24 maggio 2020

#FILASTROCCHE / Uguale sentire (Germana Bruno)

Non c’è nessuno a un altro uguale,
mi pare proprio una cosa normale
e che da me tu sia differente
lo trovo fantastico e interessante.
Se stiamo insieme, quello che importa,
ognuno, di sé, qualcosa si porta,
tu insegni, io imparo,
tu impari e io insegno,
ognuno è assai raro, 
divino disegno.
E mentre ti guardo, ti vedo diverso
eppure con te sto bene lo stesso
e tutto, a dir poco,  è davvero normale,
se il nostro sentire in fondo poi è uguale.

*** Germana BRUNO, insegnante e scrittrice, Uguale sentire, facebook, 21 maggio 2020, qui (21 maggio giornata della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo)

Azadeh Ramezani Tabrizi
artista turco

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#BREVITER / Secondo Gallera (Anna Mallamo)

Anna Mallamo
facebook, 23 maggio 2020, qui

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#VIGNETTE / I 5 Cavalieri dell'Apocalisse (Natangelo)

NATANGELO,  1985
'il Fatto Quotidiano', 24 maggio 2020, qui

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#SGUARDI POIETICI / Sola, incerta, pressante parola (Rafael Cadenas)

Sola,
incerta,
pressante
parola,
casa senza orpelli.

Per essa vorrei
la forza
degli alberi.

*** Rafael CADENAS, 1930, poeta venezuelano, Sola, incerta, pressante parola, da Un’isola, 1958, in 'il canto delle sirene', 16 maggio 2020, qui
https://en.wikipedia.org/wiki/Rafael_Cadenas


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#SENZA_TAGLI / Quando sei sdraiato sulla terra (Stefano Greco)

Quando sei sdraiato sulla terra, senti il peso del tuo corpo che poggia su di lei. Quella stessa terra che un giorno se lo riprenderà. Guardi il tetto del mondo e ascolti il fruscio delle foglie. 
In quel momento provi il "vuoto pieno" della vita: l'anima non esiste, è solo una invenzione poetica. Non esiste alcuna vita eterna né paradiso o inferno. Non esiste alcun Dio. Non esiste perfino alcuno scopo del perché siamo qui. L'evoluzione non ha altro scopo se non perpetuare se stessa. 
La nostra insignificanza nell'universo ormai dovrebbe esserci chiara. Questo assoluto vuoto di senso mi riempie questo momento facendolo diventare pieno di vita. La vita è una risonanza emotiva che avverti nel rapporto con il mondo. Senti il peso e la forma del corpo, unico strumento che abbiamo per suonare le note di questa relazione. 
Questo suono si diffonde in questo meraviglioso nulla. Nulla esiste per davvero. Il vuoto pieno è senza perché. Questa è la felicità. Questo smettere di pensare per fissare soltanto quel tetto di cristallo che ci separa dal mistero di esistere.

*** Stefano GRECO, consulente, psicologo, formatore, facebook, 23 maggio 2020, qui


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#VIGNETTE / Modello Lombardia (Alagon)

ALAGON (Virginia Cabras)
facebook, 22 maggio 2020, qui

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sabato 23 maggio 2020

#BREVITER / Lombardia, il vero insulto (mf)

facebook, 21 maggio 2020, qui

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#FILASTROCCHE / Allora conta! (Germana Bruno)

Tu sai contare? Allora conta!
Ma non coi numeri, lascia un’impronta!
Non sono i numeri a farti contare,
ma son le cose da dire e da fare.
Conta i tuoi passi, un due, fino a cento
e poi riconta, ma stai bene attento,
non sono i passi che contan davvero,
è la tua impronta lì nel sentiero.
Se vuoi contare, contar nella vita,
non devi farlo con le tue dita,
ma con la testa, le mani ed il cuore,
per compier passi di vero valore.

*** Germana BRUNO, insegnante e scrittrice, Allora conta!, facebook, 9 maggio 2020, qui


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#SCRITTE / C'è chi lo sa

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#VIGNETTE / Il peggio è alle spalle (Franco Bianco)

Franco BIANCO
facebook, 22 maggio 2020, qui

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#SGUARDI POIETICI / Piccola lezione di vita (Francesco Tomada)

Intanto impara le cose semplici
non come ieri che hai attraversato
la strada senza guardare
per la paura poi ti ho abbracciato
gridando

hai spiegato che non si sentiva
il suono di nessun motore

intanto impara due cose semplici

le auto di domani saranno sempre più silenziose
e non è detto che chi ti sta aspettando
sia sempre qualcuno che ti vuole bene.

*** Francesco TOMADA, 1966, poeta, Piccola lezione di vita, in AA.VV, Alla sera la poesia. Cinque giorni sessanta poeti, 'pordenonelegge.it', 2012-2013, qui


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#SPOT / Coerenza

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#MOSQUITO / Imparare a contare i giorni (Paolo Giordano)

Nel Salmo 90 c’è un’invocazione che mi torna spesso in mente in queste ore: "Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio." 
Forse mi viene in mente perché nell’epidemia non facciamo altro che contare. Contiamo gli infetti e i guariti, contiamo i morti, contiamo i ricoveri e le mattine di scuola saltate, contiamo i miliardi bruciati dalle borse, le mascherine vendute e le ore che mancano al risultato del tampone; contiamo i chilometri dal focolaio e le camere disdette negli hotel, contiamo i nostri legami, le nostre rinunce. E contiamo e ricontiamo i giorni, soprattutto quelli, i giorni che ci separano da quando l’emergenza sarà passata. 
Ho però l’impressione che il Salmo voglia suggerirci un computo diverso: insegnaci a contare i nostri giorni per dare un valore ai nostri giorni. A tutti, anche a questi che ci sembrano solo un intervallo penoso. 
Possiamo dirci che la Covid-19 è un incidente isolato, una disgrazia o un flagello, gridare che la colpa è tutta loro. Siamo liberi di farlo. Oppure, possiamo sforzarci di attribuire un senso al contagio. Fare un uso migliore di questo tempo, impiegarlo per pensare ciò che la normalità c’impedisce di pensare: come siamo arrivati qui, come vorremo riprendere. 
Contare i giorni. Acquistare un cuore saggio. Non permettere che tutta questa sofferenza trascorra invano.

*** Paolo GIORDANO, 1982, scrittore e fisico, Nel contagio, Einaudi, 2020


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#VIGNETTE / Grande Saggio cinese, dimmi (Natangelo)

NATANGELO,  1985
facebook, 22 maggio 2020, qui

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venerdì 22 maggio 2020

#SPILLI / Cerchiobottismo e giornalismo (Massimo Ferrario)

Il cerchiobottista è convinto di essere il più bravo. 
Perché indipendente. 
Perché sa vedere, insieme, cerchio e botte. 
E non fa scelte, partigiane, per il cerchio o per la botte: se gli capita di dare ragione a Tizio, poi subito compensa dando ragione anche a Caio che dice il contrario di quanto ha appena detto Tizio. 

Se è un giornalista, vuole essere un esempio dì neutralità, di obiettività, di terzietà. 
In realtà è spesso, nel migliore dei casi, un equilibrista
Ma, nei casi più frequenti,  è un opportunista
Un calcolatore
Un doppiogiochista

Se è in buona fede, è una persona e un professionista senza spessore: che non sa, o non vuole, pensare in modo critico ed è ‘alla mercé’ della realtà contingente che gli capita davanti.  
Se è in malafede (e spesso lo è), è una persona pericolosa e un professionista senza professionalità: che per carrierismo personale o per inseguire il successo del momento ‘si vende’ alla realtà, senza mai metterla in discussione o prendere posizione, facendosi comprare anche quando non è pagato. 

*** Massimo Ferrario, Cerchiobottismo e giornalismo, per Mixtura


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#VIGNETTE / I miei studenti

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