giovedì 25 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Ho dato tempo al tempo (Massimo Ferrario)

Ho dato tempo al tempo. 

Mi ha ringraziato, 
ma mi ha detto che,
lui, 
ne aveva:
in abbondanza 
E non era lui ad averne bisogno. 

Però ha apprezzato, 
perché in genere 
- mi ha detto - 
noi umani lo sprechiamo. 
Oppure, addirittura, presi dalla noia, 
lo ammazziamo. 
Salvo poi lamentarci 
perché non ne abbiamo. 

Per premiare il mio gesto, 
lui, il tempo, 
me ne ha regalato ancora. 
E così ho potuto vedere maturare 
cose e fatti 
che mai pensavo sarebbero accaduti. 

Ho capito che se vuoi tempo 
devi darlo 
e ti verrà restituito 
in proporzione maggiore a quanto hai dato. 

E che la frenesia non è un modo 
per fare più cose in minor tempo, 
ma solo una nostra osannata abitudine
- autocentrata, anche violenta - 
di negare tempo alle cose. 

Così soffocando le cose delle vita. 
Sostanzialmente spegnendo la vita.
E soprattutto noi stessi.  

Ho capito tutto questo
perché ho dato tempo al tempo.

*** Massimo Ferrario, Ho dato tempo al tempo, per Mixtura (rielaborazione di un testo del 2019)


In Mixtura i contributi di Massimo Ferrario qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

#VIGNETTE / Il Natale è a rischio (Mauro Biani)

Mauro BIANI,  1967
'la Repubblica', 24 novembe 2021, via facebook, qui


In Mixtura i contributi di Mauro Biani qui
In Mixtura ark #Vignette qui

mercoledì 24 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Fate piano (Vivian Lamarque)

Fate piano si è addormentata
la televisione se l’è cullata
fate piano non sia svegliata
sta sognando di essere amata.

*** Vivian LAMARQUE,  1946, poetessa, scrittrice e giornalista, da Poesie 1972-2002, Mondadori, 2002, anche in 'il canto delle sirene', 24 novembre 2021, qui

In Mixtura i contributi di Vivian Lamarque qui
In Mixtura ark #SguardiPoIetici qui

#VIGNETTE / Morto un bambino di freddo (Befeldo)

BEFELDO
facebook, 23 novembre 2021, qui

In Mixtura i contriubti di Befeldo qui
In Mixtura ark #Vignette qui

martedì 23 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Conosco due tipi di perché (Massimo Ferrario)

Conosco due tipi di perché.
Quelli che ti obbligano ad una risposta
e quelli che vanno semplicemente “tenuti lì”: 
a fermentare e pungere. 

Come quando si guarda di notte un cielo stellato
e si trovano dentro (e si provano) 
domande che crediamo di non poter contenere. 
Se riusciamo a resistere, 
senza scappare o cercare una comoda distrazione,
quello è uno dei pochi momenti che viviamo 
da vivi
e sentiamo dentro
- con felicità e terrore -
la vita che straripa
nel suo culmine:
come un sottile dolore 
dolcemente lancinante.

*** Massimo Ferrario, Conosco due tipi di perché, per 'Mixtura' (rielaborazione di un testo del 2013-2017)


n Mixtura i contributi di Massimo Ferrario qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

#VIGNETTE / Finisce la Leopolda (Natangelo)

NATANGELO, 1985
facebook, 21 novembre 2021, qui

In Mixtura i contributi di Natangelo qui
In Mixtura ark #Vignette qui

lunedì 22 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Ma che vita (Mimnermo)

Ma che vita, che godere, se manca lei, la Dea d'amore, 
puro oro? Vorrò morire quando non mi scalderanno 
intimità segreta, scambi di miele, il letto: 
ecco, i vaghi fiori dell'età più bella 
per uomo e donna. Ma quando assale strazio 
dell'età grigia che imbruttisce, incattivisce l'uomo, 
squallide ansie, sempre lo disfanno, dentro, 
e bagliore di sole, negli occhi, non rallegra: 
ragazzi che diventano nemici, le donne indifferenti. 
L'ha creata dolorosa la vecchiaia, dio!

*** MIMNERMO di Colofone, VII-VI secolo a .C., poeta greco antico, in AA.VV, Lirici greci, tradotti da Ezio Savino, integrazioni e cura di Daniele Ventre, Crocetti Editore, 2021, in 'La Lettura', 21 novembre 2021


In Mixtura i contributi di Mimnermo qui
In Mixtura ark #SguardiPoIetici qui

#PIN / I Migliori (MasFerrario)



In Mixtura ark #Pin di MasFerrario qui
 

#VIGNETTE / UE, da lontano sembravano diverse le stelle (Fabio Magnasciutti)

Fabio MAGNASCIUTTI
'Left', via facebook, 20 novembre 2021, qui 

In Mixtura i contributi di Fabio Magnasciutti qui
In Mixtura ark #Vignette qui

domenica 21 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Bambino (Manuela Toto)

Se emerso dalle tue tempeste, 
io potessi vedere il tuo Bambino, 
quello vero, allora ti perdonerei 
ogni apparente durezza, 
metterei da parte 
la distanza dello sguardo 
che innalzi tra me e te, 
mentre lascio che la mia terra 
accolga i tuoi esili passi. 

Se potessi incontrare il tuo Bambino, 
ti sfiorerei da lontano, 
piccolo naufrago sopravvissuto 
a bufere di venti e parole 
e poi non pescato, 
abbandonato sul fondo ad aspettare. 

Allora ti direi: 
"Ti vedo, non ti muovere... 
... vengo a prenderti". 

*** Manuela TOTO, psicologa, psicoterapeuta, consulente familiare, Bambino, da Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


In Mixtura i contributi di Manuela Toto qui
In Mixtura ark #SguardiPoIetici qui

#VIGNETTE / Il complotto (Mauro Biani)

Mauro BIANI, 1967
'la Repubblica', 20 novembre 2021, via facebook, qui

In Mixtura i contributi di Mauro Biani qui
In Mixtura ark #Vignette qui

sabato 20 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Facciamo un patto (Mario Benedetti)

Compagna
tu
sai
che puoi contare su di me
non fino a due
né fino a dieci
ma contare su di me.

Se a volte
sentirai
che ti guardo negli occhi,
e una vena
d’amore riconosci nei miei,
non impugnare fucili
non pensar che
deliro.
Malgrado la vena
o magari perché esiste,
puoi contare su di me.

Se altre volte
mi trovi
oscuro senza motivo,
non pensare che sono giù
puoi contare lo stesso su di me.

Ma facciamo un patto:
io vorrei contare
su di te.
              È così bello
sapere che tu esisti,
uno si sente vivo.
E quando dico questo
voglio dire contare
anche fino a due
anche sino a cinque.
Non perché tu corra
premurosa in mio aiuto,
ma per sapere
con certezza
che sai che puoi
contare su di me.

*** Mario BENEDETTI, 1920-2009, poeta e scrittore uruguayano, Facciamo un patto, da Poesie di altri, 1974, in 'il canto delle sirene', 18 novembre 2021, qui


In Mixtura i contributi di Mario Benedetti qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

#VIGNETTE / Il Parlamento (Natangelo)

NATANGELO
'il Fatto Quotidiano', 18 novembre 2021, via facebook, qui

In Mixtura i contributi di Natangelo qui
In Mixtura ark #Vignette qui

venerdì 19 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Le persone sono temporali (Gio Evan)

Le persone sono temporali
hanno dentro 
un sacco di pioggia
pioggia che trattengono
e diluviano
le persone diluviano dentro
e poi fanno i tuoni
e ci sono i fulmini dentro le persone
e dentro loro si formano enormi pozzanghere
dove è vietato saltarci sopra

e a te questo non spaventa
tu mi sorridi
e mi dici che per ogni male c'è una cura
e per ogni pioggia c'è un ombrello
pronto a coprirci, pronto a evitare
che i nostri capelli si arriccino di più

le persone hanno la pioggia dentro
e fingono di dare sole
fingono che è tempo di andare al mare
quando invece i tuoni parlano chiaro
e dicono
che è ora di mettersi al riparo

e a te questo non spaventa
dici che l'immagine di una bella ragazza
che danza sotto la pioggia
è ancora l'icona
di chi ha voglia di vivere davvero la vita

le persone sono fatte di nuvoloni
grigi, grandi e pesanti
ma tu hai questo potere
di saper trattare con le nuvole
e sai addolcire il maltempo di tutti
tu, misteriosa e piccola ragazza
dai capelli sempre curati
hai questo dono bellissimo
di saper tirare fuori
da ognuno
una bellissima giornata.

*** Gio EVAN (Giovanni Giancaspro), 1988, scrittore e poeta, umorista, performer, cantautore, artista di strada, facebook, 10 novembre 2021, qui


In Mixtura i contributi di Gio Evan qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui 

#VIGNETTE / Natura morta (Fabio Magnasciutti)

Fabio MAGNASCIUTTI
facebook, 16 novembre 2021, qui

In Mixtura i contributi di Fabio Magnasciutti qui
In Mixtura ark #Vignette qui

giovedì 18 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / E' una bomba nello stomaco (Francesca Serragnoli)

è una bomba nello stomaco
l’ora in cui arrivi tu
cerco di districare i passi
come per ballare sbatto
le anche contro il frigo
tu sei la mia pazzia
il torero che mi fissa come un killer
vieni qui a darmi la spinta
ho disegnato per te un cielo
che trema come un uomo nudo
rompi l’equilibrio greco
la statua spavalda che ti guarda
con gli occhi mangiati dagli uccelli

*** Francesca SERRAGNOLI, 1972, da Il rubino del martedì, Raffaelli Editore, 2009, in 'ipoetisonovivi.com', 12 ottobre 2013, qui


In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

#VIGNETTE / Europa cristiana (LP)

LP (Paolo Lombardi)
facebook, 17 novembre 2021, qui

In Mixtura i contributi di LP qui
In Mixtura ark #Vignette qui

 

mercoledì 17 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / All'ora della cena (Massimo Salvadori)

Un pacchetto di caffè in grani
– ho visto ieri nuovi arrivi nella drogheria sul corso –
due litri di succo di pompelmo
il latte per chi non lo digerisce
biscotti secchi, per la colazione.
Non fare le valigie, ti prego, non partire ancora.
Ammetto che ho sbagliato, non posso fare ciò che voglio
prometto che cerco di cambiare.
Compro carne per il pranzo? Non ascolti, anzi
mi rispondi che ti senti presa in giro.
In farmacia ti serve niente? Le sigarette,
proviamo un’altra marca? Devi chiamare un taxi
tra un’ora il treno parte. E dove vai adesso, a che numero ti chiamo?
La mia agenda, dove l’ho messa, io senza di te non trovo niente, non so chi sono,
mi sento assente anche in questa stanza. È questo il punto, stai dicendo? Perché ti affretti,
non andare… almeno dimmi quando torni, stasera forse?
Ti aspetto sveglio, come sempre, tanto noi ceniamo tardi.

*** Massimo SALVADORI, insegnante e poeta, All'ora della cena, in 'La Rivista Intelligente', 14 novembre 2021, qui


In Mixtura i contributi di Massimo Salvadori qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

#VIGNETTE / La diffusione del contagio (Stefano Rolli)

Stefano ROLLI
'Il Secolo XIX', 14 novembre 2021, via facebook, qui

In Mixtura i contributi di Stefano Rolli qui
In Mixtura ark #Vignette qui

martedì 16 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Energia mutabile (Giuseppe Conte)

L’amore vero, tu lo sai, è volere
la gioia di chi non ci appartiene
è questo uscire, traboccare
da se stessi, come il sangue dalle vene
per un taglio, è l’irrinunciabile,
amore energia mutabile eterno bene.

*** Giuseppe CONTE, 1945, poeta, scrittore, Energia mutabile, da Ferite e riforniture, Mondadori, 2006, in 'ipoetisonovivi.com', 28 marzo 2018, qui


In Mixtura ark #SguardiPoietici qui