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giovedì 29 dicembre 2016

#LINK / Formazione, quella 'collusa' che non ti aspetti (Andrea Castiello d'Antonio)

Considerato che la gran parte dell’efficacia, e quindi del risultato degli interventi formativi, si gioca intorno alla figura professionale del “formatore”, può essere utile richiamare un’idea proposta da Eugène Enriquez nel saggio “Ulisse, Edipo e la Sfinge. Il formatore tra Scilla e Cariddi”, pubblicato nel volume a cura di  Roberto Speziale-Bagliacca, Formazione e percezione psicoanalitica (Milano, Feltrinelli, 1980), in cui si enucleano, tra le altre, due tipologie di formatore: il formatore aziendalista-tecnicista e il formatore rivoluzionario-riformatore. Nel corso degli anni i palcoscenici della formazione sono stati ampiamente percorsi da queste ed altre tipologie di cosiddetti formatori

I formatori aziendalisti-tecnicisti e i rivoluzionari-riformatori (...)
I formatori venditori (...)
I formatori evitanti (...)

*** Andrea CASTIELLO D'ANTONIO, consulente di sviluppo delle risorse umane, docente universitario, esperto di psicologia, saggista, La formazione “collusa” che non ti aspetti, 'senzafiltro', 21 dicembre 2016

LINK articolo integrale qui


In Mixtura 1 altro contributo di Andrea Castiello d'Antonio qui

lunedì 25 maggio 2015

#PIN / Formazione e formatori (MasFerrario)

 

Formazione non è

° ° °


Cattivo formatore e vero formatore


° ° °


L'esempio

° ° °


Formazione e ossimori

° ° °


Formazione come genuflessione

martedì 10 marzo 2015

#VIDEO #FORMAZIONE / Maghi-Formatori, realizzare l'impossibile (W. Rolfo)



Walter ROLFO, 1972, illusionista e formatore
L'arte di realizzare l'impossibile
TedxTrastevere, 16ottobre 2013
video, 14min52


Un mago-illusionista abile e accattivante: che vuole esportare i principi della magia dal palcoscenico degli show sulla realtà, per cambiarla 'davvero'.
Un intervento che mescola brevi e raffinati giochi di prestigio con argomenti, ed esempi anche storici, di 'azioni illusionistiche' condotte sulla realtà. 
Lo si segue con simpatia, sedotti dal fascino 'pacato' e 'razionale' che emana.

Negli ultimi tempi, Walter Rolfo si è trasformato in consulente che svolge attività di formazione manageriale anche in molte aziende multinazionali: come è ricordato nell'articolo qui segnalato (Franco Giubilei, Un mago insegna ai manager a «superare l'impossibile», 'La Stampa', 9 marzo 2015), di cui consiglio la lettura:

Certo, almeno a chi ha un po' di anni sulle spalle di militanza 'seria' nella professione di consulente nello sviluppo di persone e organizzazioni e di  'formatore', l'avvicinamento di questo ruolo alla professione di 'mago' suggerisce pensieri alquanto sconfortanti.  
Ma queste sembrano essere le tendenze. E io, essendo vetero e poco mago, sono abituato a prendere atto della realtà, pur non rinunciando alle mie valutazioni. 
Comunque, se questo avviene, c'è una riflessione per tutti: in generale, per la società in cui siamo e, più in particolare, per il mondo delle imprese e per i consulenti. 
Anche per quelli sedicenti seri: che forse non hanno fatto abbastanza illusionismo. 
Oppure ne hanno fatto anche troppo. 
E allora, come sempre giustamente accade, l'originale viene preferito alla copia. (mf)

° ° °
«La parola impossibile non esiste. (...)
Cambiare le premesse per essere felici. »  (Walter Rolfo, dal video)