(dal web, via linkedin)
«Pulisciti la mente dai non si può»
Condivido.
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Poi, però, nella mente, ficcaci quei 'non si può' che davvero sono dei non si può.
Perché esistono, i non si può.
Esistono eccome. E non sono neppure pochi.
Forse non sono tutti quelli che crediamo, perché anche l'impotenza ha i suoi lati di comodità: ci esenta dall'azione.
Però, cadere nell'onnipotenza è come cadere dalla padella nella brace.
Esistono eccome. E non sono neppure pochi.
Forse non sono tutti quelli che crediamo, perché anche l'impotenza ha i suoi lati di comodità: ci esenta dall'azione.
Però, cadere nell'onnipotenza è come cadere dalla padella nella brace.
I bambini sono onnipotenti: ma hanno l'anagrafe che gli dà ragione. Ad una certa età, l'onnipotenza segnala che non si è raggiunta quella certa età.
E i danni che ne conseguono sono ben peggiori.
Basta guardarsi in giro.
E i danni che ne conseguono sono ben peggiori.
Basta guardarsi in giro.
Banale.
Eppure, questa banalità andrebbe ricordata a quei capi che nella realtà ripetono a pappagallo che 'non si deve dire problema'. E penalizzano un collaboratore che non dice, al suo posto, 'opportunità'.
Andrebbe ricordata a chi ripete stupidaggini come 'volere è potere'.
O come 'basta la volontà e l'impossibile diventa possibile'.
Se smettessimo di credere in simili superficialità, allora sì che ci puliremmo la mente.
E non sporcheremmo le menti altrui.
Se smettessimo di credere in simili superficialità, allora sì che ci puliremmo la mente.
E non sporcheremmo le menti altrui.
