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domenica 20 novembre 2016

#VIDEO / Matrimonio, è ancora importante (Alain De Botton)

Alain DE BOTTON
Perché il matrimonio è ancora importante
'internazionale.it', 18 novembre 2016
video 4min40

“È facile pensare che il matrimonio sia superato: non basta vivere con un’altra persona?”, dice Alain de Botton. 
“Ma sposarsi oggi ha un ulteriore significato: riconoscere di aver bisogno di una struttura per proteggerci dalle scelte prese sulla base di impulsi a breve termine”.

Alain de Botton è uno scrittore, filosofo e conduttore televisivo. Ha fondato The school of life. Si occupa di cultura e storia del pensiero sottolineando il loro valore per la vita quotidiana. 
I suoi ultimi libri pubblicati in Italia sono Il corso dell’amore, 2016, News. Le notizie: istruzioni per l’uso, 2014, e L’arte come terapia. The school of life (2013).
(dalla presentazione)

In Mixtura altri 30 contributi di Alain De Botton qui

mercoledì 27 gennaio 2016

#RITAGLI / Matrimonio, cos'è? (Gloria Origgi)

Le trasformazioni sociali e culturali portate avanti dai vari movimenti per i diritti civili hanno successo quando la società riesce a negoziare concettualmente la nuova realtà sociale che avanza, a darle un senso, a trovarle un posto nelle proprie categorie mentali e morali riuscendo a ridurre la “dissonanza cognitiva” con il proprio sistema di valori. (...)

... il concetto antropologico di “matrimonio” non corrisponde a una categoria precisa, ma a una serie di pratiche sociali che hanno tra loro una somiglianza di famiglia. Non c’è un matrimonio  “vero”, “giusto”, o più legittimo degli altri, solo miriadi di modi diversi di legittimare diversi legami sociali per scopi anch’essi diversissimi uno dall’altro. (...)

Ciò che va contro l’intuizione di alcuni non vuol dire che sia “contro natura”: il senso comune non ha nessuna autorità, se non quella di costringerci a pensare e a negoziare i nostri concetti spontanei per adattarli alla realtà sociale – o naturale, che evolve. Ricordiamoci che nel 1961, l’anno in cui nacque l’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama, la miscegenazione, ossia la procreazione tra bianchi e neri, era un delitto, un atto “contro natura” punito ancora in 17 stati e definitivamente eliminato nel 1967.

Negoziare con le nostre intuizioni e un’operazione difficile, a volte dolorosa, che ci fa perdere a volte il rapporto più ‘naturale’ che abbiamo con il mondo, che passa attraverso il nostro senso comune. Usare la ragione significa essere capaci di fare evolvere il nostro senso comune, le nostre categorie, i nostri stereotipi e rinegoziare la realtà che ci sta davanti. E’ così che si va avanti e si fa andare avanti la società.

*** Gloria ORIGGI, filosofa, docente di filosofia all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Unioni civili: ma cos'è realmente il matrimonio?, blog 'ilfattoquotidiano.it', 24 gennaio 2016

LINK articolo integrale qui


In Mixtura 1 altro contributo di Gloria Origgi qui

mercoledì 13 gennaio 2016

#LINK / Matrimonio, sarà plurale? (Chiara Lalli)

Discutiamo da anni di Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi (Dico), Diritti doveri reciprocità (Didore), Patto civile di solidarietà (Pacs), unioni civili. Del matrimonio, però, no, perché non si fa.

Ne discutiamo, ma non esiste ancora nessun istituto giuridico matrimoniale per le persone dello stesso sesso, e le unioni civili, già pallide copie del matrimonio per tutti (unico mezzo davvero non discriminatorio), sono bloccate in una discussione surreale.

“Ma che bisogno c’è poi?”.
“Siamo per i diritti dei singoli, però…”.
“Per gli adulti, certo, ma i figli?”.
“I figli a due omosessuali?”.

Se non bastassero queste domande sbilenche a rendere folcloristico un dibattito che potrebbe essere molto semplice (uguaglianza sì o no?), da qualche settimana ferve il dibattito sulla maternità surrogata.

Come andrà a finire sulle unioni civili, e quanto saranno ulteriormente amputate di pezzi rilevanti, allontanandosi dall’uguaglianza e conservando assurde discriminazioni, lo sapremo nelle prossime settimane.

Nel frattempo, in un mondo che sembra alieno, la discussione si svolge anche sui matrimoni plurali. Ronald Den Otter, nel suo nuovo libro In defense of plural marriage, approfitta dell’estensione del matrimonio per domandarsi se esistono ragioni costituzionali per limitare il matrimonio numericamente.

“In this book, I take seriously the idea of plural marriage”. Comincia così questo libro che è anche un’occasione per ripassare qualche concetto fondamentale di ogni democrazia liberale. (...)

*** Chiara LALLI, bioeticista, La prossima famiglia nascerà dal matrimonio plurale, 'internazionale.it', 11 gennaio 2016

LINK articolo integrale qui


In Mixtura altri 5 contributi di Chiara Lalli qui

lunedì 25 maggio 2015

#VIDEO #SOCIETA' / Un matrimonio sottosopra (M. Polo, M. Serpenti, M. Zanin)



Marry Up, Un matrimonio sottosopra
scritto e diretto da Matteo Polo, Marco Serpenti, Matteo Zanin
segnalato da 'internazionale.it', 21 maggio 2015
video, 0min58

Realizzato da tre giovani registi italiani e intitolato Marry Up, il corto nasce per aiutare ad “abbattere i pregiudizi dell’intolleranza e costruire al loro posto una cultura che assuma l’inclusione come obiettivo sociale e contrasti l’omofobia e la transfobia”.

giovedì 5 febbraio 2015

#SGUARDI POIETICI / Matrimonio (Adélia Prado)

Ci sono mogli che dicono:
Mio marito, se vuole pescare, che peschi
ma i pesci poi se li pulisca. 
Io no. A qualsiasi ora della notte mi alzo,
lo aiuto a squamare, aprire, tagliare e salare. 
E’ così bello, noi due da soli in cucina,
ogni tanto i gomiti si toccano;
lui dice cose come: «Questo è stato difficile»
«Brillava nell’aria con colpi di coda»
e fa il gesto con la mano.

Il silenzio della prima volta che ci siamo visti
attraversa la cucina come un fiume profondo. 
Alla fine, i pesci nella teglia,
andiamo a dormire. 
Cose argentee guizzano:
siamo sposo e sposa.  

*** Adélia PRADO, nata nel 1935, poetessa brasiliana, Matrimonio,  ‘sagarana’, n. 9, ottobre 2002, http://bit.ly/13KiJEV
Anche in 'losguardopoIetico', 221, 24 novembre 2013, http://twl.sh/1cfQtJM