Visualizzazione post con etichetta M5S. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta M5S. Mostra tutti i post

giovedì 15 marzo 2018

#RITAGLI / M5S, nessuno regala voti a chi nemmeno si abbassa a chiederglieli (Marco Travaglio)

Ma è pur vero che una maggioranza del 50% più uno non nasce da sola per mancanza d'altro. 
Bisogna costruirla: non aspettando che si facciano vivi gli altri e poi meravigliandosi perché "finora non s'è visto nessuno" (e ti credo!). Ma facendo ai partner una proposta che non possano rifiutare. Se Di Maio vuole i voti del Pd derenzizzato e di LeU, glieli chieda. Poi vada a parlare con Martina e Grasso su un'offerta chiara, realistica, generosa e rispettosa della democrazia parlamentare (che non si regge su maggioranze relative, ma assolute). Proprio quello che non fece il Pd nel 2013, quando pareggiò col M5S: si pappò le presidenze delle due Camere, designò Bersani come premier, stese un programma e una lista di ministri, poi pretese che i 5Stelle sostenessero al Senato il suo governo di minoranza. Risultato: il famoso e disastroso incontro in streaming. Quella di Bersani e Letta era una proposta che Crimi e Lombardi non solo potevano, ma dovevano rifiutare. Quando poi Grillo, venti giorni dopo, ne avanzò una non solo accettabile, ma auspicabile per il M5S, per il Pd e soprattutto per l'Italia – "eleggiamo Rodotà al Quirinale e poi governiamo insieme" – fu il Pd napolitanizzato e lettizzato, cioè berlusconizzato a rifiutarla. E condannò il Paese a cinque anni di vergogne. Ora Di Maio crede che avere quasi doppiato il Pd lo autorizzi a fare altrettanto. Ma si sbaglia di grosso. 
Nessuno regala voti a chi nemmeno si abbassa a chiederglieli. Se il Pd pretendesse poltrone, i 5Stelle farebbero bene a rifiutare. Ma se chiedesse alcuni punti programmatici condivisibili, perché no? La cosa sarebbe meno difficile se Di Maio aprisse la sua squadra di esterni ad altri indipendenti di centrosinistra, per un governo senza ministri parlamentari. E bilanciasse la sua premiership lasciando la presidenza di una Camera alla Lega. Dopodiché, è ovvio, è sul programma che dovrebbe garantire il cambiamento che gli elettori hanno appena chiesto. La palla tornerebbe al Pd, che dovrebbe scegliere: accettare una soluzione equilibrata o suicidarsi con nuove elezioni. Intendiamoci: il Pd sarebbe capace di optare per la seconda ipotesi. Ma almeno sarebbe chiaro di chi è la colpa.

*** Marco TRAVAGLIO, giornalista e saggista, direttore di 'Il Fatto Quotidiano', Gli opposti cretinismi, estratto, 'Il Fatto Quotidiano', 15 marzo 2018 (segnalato anche in 'huffpost', 15 marzo 2018, qui)


In Mixtura i contributi di Marco Travaglio qui
In Mixtura ark #Ritagli qui

venerdì 22 settembre 2017

#SENZA_TAGLI / M5S, chi lo vuole combattere (Fabio Chiusi)

Che la democrazia digitale di Grillo e Casaleggio sia al minimo di credibilità storico è fuori discussione, ormai. Lo si è scritto e argomentato in tutte le salse, eppure il consenso al Movimento non sembra diminuire. Chi lo combatte dovrebbe averlo ben presente, invece di continuare a sventolare ideali di democrazia che peraltro nemmeno nessuno dei contendenti incarna, ma per qualche ragione senza che causi le stesse ondate di commenti piccati. Volete sconfiggere Grillo, Casaleggio Jr, Di Maio e i suoi? Mostrate che l'alternativa esiste, ed è migliore. Vedo pochissimi farlo, e pochissimi richiedere, con altrettanto scrupolo e indignazione, che contenga altrettanta purezza. Invece di dimostrare che il resto è migliore, si preferisce mitizzarlo, anche quando c'è poco o nulla da mitizzare.

*** Fabio CHIUSI, giornalista, saggista, 'facebook', 20 settembre 2017, qui


In Mixtura altri contributi di Fabio Chiusi qui
In Mixtura ark #SenzaTagli qui

martedì 11 aprile 2017

#LINK / M5S, partito 'pigliatutti' (Ilvo Diamanti)

(...) Nonostante tutto, Il M5s non perde colpi e i sondaggi lo indicano davanti a tutti, o, comunque, accanto al PD, per consensi elettorali. (...) Il soggetto politico più rappresentativo – e attraente – presso gli imprenditori, i lavoratori autonomi e presso i tecnici del privato. Peraltro, raccoglie consensi ampi e superiori alla media anche in altri settori. Fra gli operai, gli impiegati pubblici. E tra gli studenti. Anche perché è il (non)partito di gran lunga preferito fra i giovani (sotto i 30 anni). E fra gli adulti-giovani (30-44 anni). (...)

*** Ilvo DIAMANTI, sociologo, M5s, né destra né sinistra: il partito "pigliatutti" che punta ai delusi della politica, 'la Repubblica', 10 aprile 2017

LINK articolo integrale (e tabelle) qui


In Mixtura altri contributi di Ilvo Diamanti qui

giovedì 8 settembre 2016

#LINK / M5S, a Roma rinunciano alla trasparenza e scoprono la politica (Christian Raimo)

La vicenda dei rifiuti a Roma è una saga infinita (qui avevamo provato a ricostruirla); e i due personaggi principali, l’assessora Paola Muraro e la sindaca Virginia Raggi, nelle ultime puntate non stanno dando il meglio di sé. Da quando a luglio, subito dopo l’insediamento della giunta comunale, si è cominciato a parlare di emergenza rifiuti, entrambe hanno mostrato un atteggiamento vittimistico, arrogante ed elusivo sulle questioni politiche e poi sulle vicende giuridiche che interessano Muraro. (...)

*** Christian RAIMO, giornalista e scrittore, A Roma i cinquestelle rinunciano alla trasparenza e scoprono la politica, 'internazionale.it', 7 settembre 2016

LINK articolo integrale qui


In Mixtura altri 5 contributi di Christian Raimo qui

mercoledì 7 settembre 2016

#LINK / M5S, ci vuole una vita per essere nuovi (Ferruccio Sansa)

Ma chi è poi Luigi Di Maio?
Non solo Virginia Raggi. Leggi il curriculum della figura più in vista del Movimento Cinque Stelle e ti trovi davanti titoli simili a quelli di migliaia di ragazzi che in Italia magari annaspano per trovare un lavoro precario. Ma Di Maio è indicato come possibile candidato primo ministro.
E allora ti viene di nuovo quella domanda che hai fatto tante volte a Beppe Grillo e ai vertici M5S. Quell’incognita che può segnare la vera novità o la rovina del Movimento: la scelta della nuova classe dirigente. (...)

*** Ferruccio SANSA, giornalista, M5S: Di Maio e Raggi, ci vuole una vita per essere nuovi, 'ilfattoquotidiano.it', 7 settembre 2016

LINK articolo integrale qui