Abbiamo un meccanismo per cui ‘sentiamo’ le emozioni degli altri direttamente, le viviamo come se fossero le nostre. La stessa popolazione neuronale che si attiva per le nostre emozioni si attiva per quelle degli altri. (…) Con Corrado Sinigaglia abbiamo chiamato il capire mediante il meccanismo specchio ‘The understanding from the inside’. Non è una comprensione logica, ma fenomenica. Il tuo stato mentale diventa il mio. “I meccanismi naturali sono modificabili dall’esperienza. Se il meccanismo di base: ‘Tu sei come me’ è bloccato da ideologie perverse o da propaganda politica, gli altri diventano oggetti. Non sono più persone. Se hai convinto la maggioranza della popolazione che alcuni esseri umani sono in realtà degli Untermenschen, puoi bruciarli (campi nazisti) o tagliare loro la gola (Isis), tanto sono delle cose, non esseri umani.
*** Giacomo RIZZOLATTI, 1937, neuroscienziato, Specchio a più dimensioni, 15 maggio 2016, 'Il Sole 24 ore', citato da Romano Màdera, Jung, Feltrinelli, 2016
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