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venerdì 3 marzo 2017

#MOSQUITO / Menzogna, per far capire all'altro che non ci importa (Theodor W. Adorno)

L’immoralità della menzogna non consiste nella violazione della sacrosanta verità. Il diritto di richiamarsi a quest’ultima spetta meno che mai a una società che sollecita i suoi membri coatti a parlare con franchezza per poterli poi più facilmente acciuffare. La falsità universale non ha il diritto di pretendere la verità particolare, che essa, del resto, perverte subito nel suo opposto. Eppure la menzogna ha qualcosa di ripugnante, e se la coscienza che ne abbiamo ci è stata inculcata a colpi di frusta, essa dice qualcosa anche sul conto dei carcerieri. L’errore è nell’eccessiva sincerità. Chi mente si vergogna, perché, in ogni menzogna, è costretto ad avvertire l’indegnità dell’assetto universale che, mentre lo costringe a mentire se vuol vivere, non cessa di ripetergli di “essere sempre leale e sincero”. Questa vergogna toglie forza alle bugie degli individui più sottilmente organizzati. Essi mentono maldestramente, e solo così la menzogna diventa veramente un’immoralità verso l’altro. Essa mostra di considerarlo uno stupido, e serve all’espressione del disprezzo. Tra gli scaltriti pratici di oggi, la menzogna ha perso da tempo la sua onorevole funzione di ingannare intorno a qualcosa di reale. Nessuno crede più a nessuno, tutti sanno il fatto loro. Si mente solo per far capire all’altro che di lui non ci importa nulla, che non ne abbiamo bisogno, che ci è indifferente che cosa pensi di noi. La bugia, un tempo strumento liberale di comunicazione, è diventata oggi una tecnica della sfrontatezza, con cui ciascuno spande intorno a sé il gelo di cui ha bisogno per vivere e prosperare.

*** Theodor W. ADORNO, 1903-1969, filosofo, musicologo, afotista tedesco, Minima moralia. Meditazioni della vita offesa, I, 9, Einaudi, 1954, riportato in 'ratatuia', 17 luglio 2014, qui

martedì 21 febbraio 2017

#MOSQUITO / Menzogna, mai come oggi (Alexandre Koyré)

Mai si è mentito tanto come ai nostri giorni. Né mentito in una maniera così spudorata, sistematica e costante. Si dirà: niente di nuovo! Ma la novità di oggi consiste nel fatto che abbiamo a che fare con delle cospirazioni sotto gli occhi di tutti. E la cospirazione sotto gli occhi di tutti - forma nuova e curiosa di gruppo d'azione, peculiare dell'epoca democratica, dell'epoca della civiltà delle masse - non è circondata da minacce. Perciò non ha nemmeno bisogno di dissimularsi.

*** Alexandre KOYRE', 1892-1964, storico della scienza e filosofo francese di origine russa, Riflessioni sulla menzogna politica, 1943, De Martinis editore, Catania, 1994 e Lindau editore, 2010.
Citato da Giulio Azzolini, Biblioteca minima, in AA.VV.Terapia AntiFake, 'Robinson', 5 febbraio 2017
https://it.wikipedia.org/wiki/Alexandre_Koyr%C3%A9

giovedì 22 settembre 2016

#MOSQUITO / Menzogna, l'umanità ne ha bisogno (Anatole France)

Amo la verità. Credo che l'umanità ne abbia bisogno. Ma ha un bisogno ancora più grande della menzogna che la lusinga, la consola, le dà speranze senza limite. Senza la menzogna, morirebbe di disperazione e di noia.

*** Anatole FRANCE, 1844-1924, premio Nobel per la letteratura nel 1921, scrittore francese, La vita in fiore, 1922, Longanesi, 1959. Anche in 'aforismario.net', qui