Visualizzazione post con etichetta essere se stessi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta essere se stessi. Mostra tutti i post

mercoledì 11 gennaio 2017

#MOSQUITO / Essere se stessi (Maxwell Maltz)

La ragione per cui alcuni individui sono così autocoscienti e goffi nelle relazioni sociali è dovuta al fatto che sono troppo consciamente preoccupati e ansiosi di fare la cosa giusta, sono penosamente consci di ogni loro mossa, ogni azione è pensata e ripensata, ogni parola viene calcolata per l'effetto che deve produrre. Giustamente diciamo che questi individui sono degli "inibiti", ma sarebbe più esatto dire non che la "persona" è inibita, ma che la persona ha 'inibito' il suo meccanismo creativo. Se tali individui potessero "lasciar correre", smettere di lamentarsi, di preoccuparsi e di darsi pensiero del loro comportamento potrebbero agire creativamente, spontaneamente, ed "essere se stessi". (...)

Il successo, che deriva dal saper esprimere se stessi, spesso sfugge a coloro che si sforzano di "essere qualcuno", per arridere spontaneamente a coloro che sanno rilassarsi ed "essere se stessi". (...)

La frustrazione è caratteristica di quasi ogni sfera di attività della personalità inibita e la base di questo senso di delusione è nell'incapacità di "essere se stessi" e di esprimere adeguatamente se stessi. La frustrazione colora e influenza tutto ciò che l'individuo fa.

Le persone più infelici e tormentate sono coloro che lottano e si sforzano continuamente di convincere se stessi e gli altri di essere diversi da quel che in effetti sono. Non c'è maggior sollievo e soddisfazione di quando si arriva finalmente ad abbandonare ogni finzione per essere solamente se stessi.

*** Maxwell MALTZ, 1889-1975, medico chirurgo estetico statunitense, saggista, Psicocibernetica, 1960, Astrolabio, 1978
Anche in 'aforismario.net', qui

venerdì 6 gennaio 2017

#MOSQUITO / Essere se stessi, scegliere le regole (Wayne Walter Dyer)

Se ti senti tenuto ad aderire sempre alle norme, sei destinato a una vita di schiavitù emozionale. Ma la nostra cultura insegna che è male disubbidire, che non si deve mai far nulla che vada contro le regole. L'importante è che stabilisca tu quali sono le regole che funzionano e che sono necessarie per preservare l'ordine nella nostra cultura, e a quali invece è lecito disubbidire senza danno per te o per gli altri. Non è redditizio ribellarsi per il gusto della ribellione, mentre giova assai essere se stessi e vivere la propria vita secondo la propria scala dei valori.

*** Wayne Walter DYER, 1940-2015, psicoterapeuta e saggista statunitense, Le vostre zone erronee, 1976
Anche in 'aforismario.net', qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Wayne_Walter_Dyer