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martedì 2 agosto 2016

#MOSQUITO / Cliente, non ascoltiamolo troppo (Philip G. Clampitt, Robert J. Dekoch)

Ovviamente, è indispensabile che le aziende ascoltino i propri clienti. Ma occorre evitare di farlo in modo eccessivo. Come ha detto una volta Lee Iacocca, «nessuno ci ha detto di fabbricare una monovolume». 
Ovviamente, le aziende devono monitorare i trend di mercato, ma non in modo troppo rigido, perché così facendo potrebbero lasciarsi sfuggire nuove opportunità. In conclusione: la tentazione di credere che il successo attuale sia sinonimo di successo futuro si dimostra spesso molto seducente, anche quando gli executive ne sono ben consapevoli. 
Data questa prospettiva, la filosofia di Andy Grove, cofondatore e presidente della Intel Corpora-tion, per cui ‘solo il più paranoico sopravvive’, ha un senso. 
I paranoici sono diffidenti e sospettosi. Dubitano. Molte persone, invece, non lo fanno. 

*** Philip G. CLAMPITT, statunitense, specializzato in comunicazione organizzativa e docente all’università del Wisconsin, e Robert J. DEKOCH, statunitense, Chief Operating Officer presso un’importante azienda del settore edilizio e della consulenza, Accogliere l’incertezza, 2001, Guerini, Milano, 2003.


In Mixtura 1 altro contributo di Philip G. Clampitt e Robert J. DeKoch qui

sabato 16 luglio 2016

#SENZA_TAGLI / Cliente, infedele e diffidente? (Stefano Greco)

Leggo in un articolo che "Il cliente è sempre più infedele e diffidente" e per questo motivo sempre più difficile da "trattenere" in azienda. 
Come formatore aziendale, non ho mai digerito l'applicazione di queste categorie morali o pregiudiziali nel contesto dei rapporti commerciali. 
Che significa "cliente infedele"? Il cliente non sposa mai nessun fornitore ed è sempre libero di andare con chi vuole ed operare libere scelte. Che significa "diffidente"? Il cliente è sempre più attento ed informato, esigente e consapevole delle scelte che compie. E' "giustamente" diffidente, nel senso che il mercato pullula di ladri e truffatori che si presentano spesso in giacca e cravatta o con un bel tailleur. 
Quindi non è il cliente ad essere infedele ma è il fornitore ad essere incompetente nella relazione commerciale. Non è il cliente ad essere diffidente ma è il fornitore a doversi meritare con i fatti la fiducia del cliente.

*** Stefano GRECO, consulente, formatore, saggista, 'facebook', 12 luglio 2016, qui


In Mixtura altri 4 contributi di Stefano Greco qui

giovedì 26 marzo 2015

#SPOT / Il sogno del cliente: bambino a Bengodi



(dal web, fonte ignota)

Il sogno del cliente.
Anche del bambino.
Tutto, subito, perfetto, a basso costo.
Il sogno di Bengodi... (mf)

« 
Maso rispose che le più si trovavano in Berlinzone, terra de' Baschi, in una contrada che si chiamava Bengodi, nella quale si legano le vigne con le salsicce e avevasi un'oca a denaio e un papero giunta; ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù, e chi più ne pigliava più se n'aveva; e ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve, senza avervi entro gocciola d'acqua.
*** Giovanni BOCCACCIO, 1313-1375, da Calandrino e l'elitropia, in Decameron, 1348-1353.
»

martedì 17 marzo 2015

#FUMETTI / Mafalda, Cliente (Quino)


QUINO, 1932, fumettista argentino
Cliente, Mafalda
da Quino, TuttaMafalda 1, Il mondo è guasto, Bompiani, 1978