amano ‘poiein’:
il loro mestiere è
creare, comporre, costruire
attimi, bagliori, scintillii,
in bilico su impalcature lievi, aeree, sospese come
fili nel cielo per l’acrobata,
da percorrere con il fiato trattenuto,
il turbamento nel cuore e lo sguardo in avanti.
I poeti costruiscono
emozioni, risonanze, incanti.
I poeti costruiscono
domande, incertezze, esitazioni.
I poeti costruiscono
sdegno, rivolta, speranza.
I poeti costruiscono
amori, magie, seduzioni.
I poeti costruiscono
ponti, ancore, orizzonti.
E’ dei poeti dare anima all’anima
e costruire un mondo per l’anima.
E’ di tutti noi investire quel mondo
nel mondo
e fare del mondo che c’è
quel mondo diverso
che ci sarà.
Forse,
sperabilmente.
*** Massimo Ferrario, I poeti e noi, 2014, 'losguardopoIetico', 6 settembre 2014, qui. - Testo rivisto per Mixtura, 2015
