martedì 14 febbraio 2023

#SPILLI / Democrazia in coma (Massimo Ferrario)

I giornali parlano di trionfo della destra. Citano, più o meno di sfuggita, l'astensionismo al 60% e poi, dimenticandosene, ci propinano paginate con dettagli statistici su 'vincitori' e 'sconfitti'. 

La tendenza degli elettori a non andare a votare, netta da anni, in queste elezioni regionali ha avuto un picco: e la democrazia denuncia il suo essere sempre più in coma. 

A questo proposito, almeno in questo caso, basterebbe fare tre calcoli, banalissimi, per evidenziare il degrado.  1) Lazio, Rocca: 53%. Ma l'80% non lo vota. 2) Lombardia, Fontana: 55%. Ma il 77% non lo vota. 3) Lombardia 2018: Fontana vince con il 49,7% e non lo vota il 64%. Lombardia 2023: Fontana, rispetto alle precedenti regionali, perde il 13% dei voti dei lombardi aventi diritto. 

Fino a quando, nelle analisi post voto, non useremo le percentuali dei voti espressi non in assoluto, ma  strettamente riferite alla specifica affluenza (e non inizieremo a fare confronti storici con queste percentuali per cogliere i 'veri' andamenti), procederemo, beotamente indifferenti, allo svuotamento della democrazia: arriveremo a discutere di chi ha trionfalmente superato il 50% dei voti espressi quando a votare sarà il 10% degli aventi diritto. 

*** Massimo Ferrario, Democrazia in coma, per 'Mixtura'


In Mixtura ark #Spilli di M. Ferrario qui

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