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sabato 14 gennaio 2017

#MOSQUITO / Africa, basterebbe restituire (Henning Mankell)

L’Africa mi ha insegnato che la cosa peggiore al mondo è il fatto che ci sia così tanta sofferenza assolutamente inutile. Possiamo interromperla domani. Insegnare a ogni bambino a leggere e a scrivere costerebbe l’equivalente di quanto spendiamo nei Paesi occidentali in cibo per animali. Non dico certo che dobbiamo smettere di nutrire i nostri animali domestici. E’ solo per farvi capire di quanto poco denaro avremmo bisogno. Il problema non sono i soldi. Il problema è che la volontà di risolvere questo problema è vergognosamente debole. E invece possiamo dare una mano. Dobbiamo solo restituire quello che abbiamo preso. Non è una questione di sacrificio, è una questione di solidarietà e di giustizia. 

*** Henning MANKELL, 1948-2015, scrittore svedese, intervistato da Laura Scarpa, ‘Animals’, maggio 2009.


In Mixtura altri 2 contributi di Henning Mankell qui

giovedì 14 luglio 2016

#SORRISI_CONTAGIOSI / Africa, Cambogia, Irlanda

Africa
(ink361.com, via pinterest)

° ° °

Cambogia
(evokedemotions.tumblr.com, via pinterest)

° ° °

Irlanda
(healtyaeon.com, via pinterest)

lunedì 25 gennaio 2016

giovedì 5 novembre 2015

#MOSQUITO / Africa e Miriam Makeba, "i piedi non hanno naso" (Alberto Piccinini)

La sera del 12 giugno 1992 Miriam Makeba (*) cantò a Torino, di fronte a 30 mila persone. Due giorni prima era sbarcata all’aeroporto di Caselle. 
«Sull’aereo eravamo soltanto quattro persone di colore» - raccontò a Gabriele Ferraris de ‘La Stampa’. «Alla dogana hanno fermato proprio noi. Il funzionario ci chiede da dove veniamo. “Da Bruxelles”, rispondo. “E prima di Bruxelles?” “Io vivo a Bruxelles”. Mostro il mio passaporto della Comunità europea, e così la mia segretaria e mia nipote. Ma il funzionario insiste: “Che cosa fate qui?” “Siamo in visita”. “E quando ripartite?” “Sabato”. Allora lui ci fa aprire le valigie e le perquisisce. E ferma anche l’altro nero, mentre i bianchi passano senza controlli. Ero così piena di rabbia impotente.
Mia nipote mi sussurra: “Nonna, non arrabbiarti, quell’uomo è ignorante, forse ha un problema suo, forse è scontento del suo lavoro, e allora non sei tu il problema, è lui”. 
E mi sono calmata. Però non ho mai visto trattare in quel modo un europeo in Africa. Forse perché l’ospitalità è alla base della nostra cultura. Un proverbio africano dice “i piedi non hanno naso”. Significa che non puoi fiutare, prevedere, dove ti porterà il destino, e domani potresti essere tu l’ospite, e desiderare un trattamento umano». 

*** Alberto PICCININI, giornalista, I piedi non hanno naso, rubrica ‘Vuoti di memoria’, ‘il manifesto’, 12 novembre 2008. 
(*) Miriam Makeba, 1932-2008, famosa cantante sudafricana di jazz e world music, https://it.wikipedia.org/wiki/Miriam_Makeba