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venerdì 14 luglio 2017

#MOSQUITO / Follia, per seguire le proprie leggi (Aldo Carotenuto)

Una scintilla di follia serve ad affrontare delle difficoltà che alla luce della ragione appaiono insuperabili. Come ho già detto, se Galileo avesse dovuto osservare le leggi dell’ottica del suo tempo, non avrebbe mai costruito il cannocchiale. Egli intuì che poteva realizzare questo strumento, ma lo fece abbandonando le vecchie leggi e la vecchia tecnica. Io sostengo che dovremmo agire in questo modo quasi sempre. Ogni qual volta dobbiamo affrontare delle difficoltà lasciamoci dunque ispirare da una scintilla di follia, che ci consenta di credere di potercela fare. In genere, queste si rivelano le modalità vincenti, ma essere vincenti non vuol dire raggiungere il potere e la celebrità. Vincente è colui che, seguendo le proprie indicazioni interne, riesce a navigare nella vita con le proprie leggi, col proprio vento e col proprio timone, mentre navigare con il vento altrui significa abbandonarsi alla corrente. 

*** Aldo CAROTENUTO,  1933-2005, psicoanalista di matrice junghiana, saggista, Trattato di psicologia della personalità e delle differenze individuali, Cortina, Milano, 1991).


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venerdì 10 aprile 2015

#PAROLE BRUTTE / Vincente, Rigido, Pacchiare, Mandria

Vincente
Uno che si ‘accontenta’ di vincere ‘sugli’ altri. 
Naturalmente è tutto sul quantitativo e sull’immediato. 
Parla di qualità, ma crede solo alla quantità. Che si misura. Lui ne è convinto: ‘oggettivamente’.
Certo valutare è più difficile. Qualche volta sfuggente. 
Spesso non sa che non tutto ciò che si conta, conta. 
Ma lui, il vincente, ha un bisogno coatto. Di contare. 
Eppure sarà battuto. Da un campione. Vero. 
Che sa che conta anche ciò che non è contabile. 
E sa gareggiare 'con' gli altri, non ‘contro’. 
Ed è in gara anche (soprattutto) con se stesso. 
Ma è una gara pacifica e rispettosa.

Rigido
Determinato. Orientato all'obiettivo. 
Si vantava: vado sempre dritto per la mia strada. 
Trovò una curva. 
E si guadagnò un epitaffio. 

Pacchiare
«Mangiare e bere ingordamente». 
Pacchia per pochi e cinghia per gli altri. 
E’ sempre stato. Specie se manca lo Stato.
Quello vero, però. Che regola. 
E persegue il 'bene comune', oibò.
E non è un comitato d'affari.
Forse mai stato, questo Stato.

Mandria
Si dice di vacche. 
La immagino, una mandria. In un alpeggio. 
Mi abbandono alla metafora. 
Non sono più in un alpeggio. 
Allargo lo sguardo. Qui, in pianura, dove sono.
In città, sul lavoro.
Vedo mandrie. E non sono allucinazioni.
E neppure metafore.

*** Massimo Ferrario, per Mixtura

mercoledì 4 febbraio 2015

#BRICIOLE / Managerialmente

Gestire
Aveva smesso di vivere da quando aveva cominciato a ‘gestire’.
La vita.

Limite
Il limite ti contiene.
Quando lo accetti sei 'conten(u)to'.
Poco manageriale?
Umano.

Affettività manageriale
Manager, in soggiorno: sta lavorando al computer.
Lei, dal balcone: «Vieni a vedere, c'è il tramonto sul mare!»
Lui: «E qual è l'obiettivo?»

Vincente
Se sbaglia strada il manager vincente non arretra.
Dice che basta pensare positivo e la strada diventa giusta.

*** Massimo Ferrario, rielaborazione per 'Mixtura' di Bruscolini, 9, 'Rivista di Direzione del Personale', 2012