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domenica 15 settembre 2019

#SGUARDI POIETICI / Pudore (Antonia Pozzi)

Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.

*** Antonia POZZI, 1912-1938, poetessa, Pudore, 1 febbraio 1933, in ‘antoniapozzi.it’, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonia_Pozzi


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giovedì 29 giugno 2017

#MOSQUITO / Pudore, recuperare il 'secretum' (Monique Selz)

Se oggi la società non sembra più insegnare il senso del pudore, resta la madre che nell’adolescenza e nell’infanzia può creare, permettere, un sentimento di pudore ai e verso i figli. Il bambino fin da piccolissimo ha un’idea chiara del pudore: bisogna solo rispettare il suo spazio, la sua fisicità, come ad esempio la sua camera. Il rispetto dello spazio consente di far nascere uno spazio psichico. Non entrate in camera senza annunciarvi, bussate. È interessante risalire all’etimologia del termine ‘segreto’, per capire il ruolo del segreto tra due persone e tra questo e il concetto di pudore. ‘Secretum’ è il participio passato del verbo ‘secerno’, separo. Il prefisso ‘se’ indica separazione, mentre il verbo ‘cerno’ significa passare al setaccio, e designa l’operazione di separare il grano buono dalla crusca. Da ‘secerno’ derivano il termine secrezione e segreto. Il foro quindi, il foro del segreto, lascia passare oppure trattiene. La funzione del segreto è essenziale, perché senza il segreto non esisterebbe alcun luogo dell’intimità. 

*** Monique SELZ, psichiatra e psicoanalista francese (autrice di Il pudore, un luogo di libertà, Einaudi), Non lo dire, sezione ‘relazioni’, ‘D la Repubblica delle Donne’, 8 marzo 2008


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domenica 21 agosto 2016

#SGUARDI POIETICI / Pudore (Antonia Pozzi)

Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.

*** Antonia POZZI, 1912-1938, poetessa, Pudore, 1 febbraio 1933, in ‘antoniapozzi.it’, qui
Anche in 'losguardopoIetico', n. 369, 25 giugno 2014


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