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martedì 29 agosto 2017

#LINK / Violenza sulle donne, quando non se ne parla a sinistra (Lorella Zanardo)

Dello stupro di Rimini, ieri non vi era traccia nelle pagine di molte associazioni di sinistra e femministe, perché? Non è certo la prima volta che accade e stupisce che grandi movimenti che hanno portato in piazza migliaia di persone proprio contro la violenza o che hanno come loro obiettivo principale proprio la rimozione della violenza verso le donne, abbiano trascurato di recensire e stigmatizzare un fatto così grave.

Accadde anche qualche settimana fa quando un’anziana venne violentata da un ragazzo in Puglia e pochissime si dissero dalla parte della donna. In entrambi i casi la violenza, nel primo caso è certo e nel secondo pare altamente probabile, è stata commessa da migranti africani.

*** Lorella ZANARDO, 1957, autrice, blogger, attivista, Da Rimini a Gioia del colle, la violenza sulle donne fa notizia anche se commessa da stranieri?, blog 'ilfattoquotidiano.it', 28 agosto 2017

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giovedì 13 aprile 2017

#LINK / Bebe Vio testimonial in tv senza ritocchi (Lorella Zanardo)

Ci siamo più volte chiesti che bisogno ci sia di ritoccare il già bel viso di Belen Rodriguez, di assottigliare la vita della splendida e allora ventenne Claudia Cardinale, di rendere magrissime le cosce tornite di Britney Spears: il marketing aziendale, i direttori creativi delle agenzie pubblicitarie vi diranno che così rendono i soggetti ancora più “attraenti”.
Non è così.

La creazione del “modello unico” a cui i media ci hanno “quasi” abituati non risponde a ricerche di mercato in cui le consumatrici abbiano dichiarato che non potrebbero sopportare una taglia 40 anziché 36 o un filo di rughe sul viso della loro attrice preferita. La verità è che si è ideato un modello assolutamente artefatto e costruito solo sui desideri  di pochi stilisti, pubblicitari o agenzie di modelle, e lo si è fatto divenire regola.

Nessuno lo ha messo in discussione per molto tempo, ma come nel caso della fiaba “I vestiti dell’Imperatore” sempre più persone si stanno risvegliando e interrogandosi cosa significhi occultare la realtà dei corpi.

Ciò che qui sostengo è dimostrato dall’ultima campagna di Sorgenia, azienda privata di fornitura di energia elettrica. La testimonial è Bebe Vio, atleta  paralimpica  di scherma, campionessa mondiale nel fioretto, che abbiamo spesso visto in tv perché perfetta testimonial per tutte quelle situazioni in cui si voglia comunicare forza e coraggio. Un Alex Zanardi donna e giovanissima. (...)

*** Lorella ZANARDO, autrice e blogger, Bebe Vio testimional in tv mostra il viso senza ritocchi. E’ l’inizio di una rivoluzione?, 'ilfattoquotidiano.it', 12 aprile 2017

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venerdì 17 luglio 2015

LINK / Famiglie 'diverse', lettera al sindaco di Venezia (Lorella Zanardo)

Al gentile sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro

Rifletto da giorni sulla sua decisione di rimuovere 49 testi per l’infanzia dalle biblioteche veneziane. Alcuni di questi libri raccontano ai bambini/e che le famiglie possono essere fatte anche da due papà, da due mamme, da famiglie “diverse”. Questo non le piace. Lei vuole che la famiglia resti com’è e vada protetta da incursioni omosessuali e destabilizzanti.

Bene. Da circa 60 anni in Italia esiste la Televisione che trasmette programmi da un’emittente pubblica la Rai e da molte emittenti private, Mediaset e altre. Con l’avvento della tv la comunicazione e l’informazione passano principalmente attraverso il video. Gli ultimi dati Istat ci raccontano un Paese, il nostro dove adulti/e e bambine/i guardano moltissima tv: da lì apprendono.

Istat ci dice poi che gli italiani sono scarsi lettori/trici di libri. Peccato, purtroppo però è una realtà.

Allora gentile sindaco, perché la sua azione sia efficace e non sia solo una manovra di bassa politica a cui si siamo purtroppo abituati da anni e se Lei volesse veramente compiere un’azione coerente, bisognerebbe che lei impedisse con uguale solerzia che i programmi televisivi in cui si propone la famiglia diversa e/o allargata, venissero sospesi. (...)

*** Lorella ZANARDO, scrittrice, attivista, Venezia: caro Brugnaro, sospenda anche i programmi tv che mostrano famiglie ‘diverse’, blog 'ilfattoquotidiano.it', 15 luglio 2015

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lunedì 15 giugno 2015

#LINK / Migranti a Milano (Lorella Zanardo)

Sono con mia figlia giovane adolescente in Stazione Centrale a Milano perché deve prendere un treno. “Mi accompagni vero mamma?” mi ha chiesto. “Ho un po’ paura”.
Ha visto in questi giorni le immagini in tv delle stazioni di Milano e Roma e, come molte/i si è spaventata.
La Stazione di Milano oggi domenica 14 giugno è assolutamente tranquilla.
I migranti etiopi e siriani bloccati in Italia a causa della chiusura delle frontiere, sono stati spostati e ora non sono più all’interno della stazione, ma sotto i portici dell’ingresso.
La Croce Rossa ha organizzato un pronto soccorso; volontari distribuiscono generi di prima necessità (per chi volesse dare una mano servono confezioni piccole di shampoo, saponette, dentifrici e lamette da barba).
Una fila ordinata di uomini e donne attende che venga loro distribuita acqua e cibo.
Alcuni cittadini hanno portato giocattoli per i bambini più piccoli che così passano il tempo.
Non so dire dell’allarme scabbia mentre per ciò che riguarda i pidocchi garantisco che possono essere eliminati con lo shampoo adeguato (tutte le famiglie italiane con figli/e hanno dovuto affrontare il problema pidocchi che si ripresenta a scuola ogni anno. E che poi scompare senza drammi. I pidocchi non devono allarmare nessuno). (...)

(...) non posso fare a meno di notare che:
- alcuni media stanno dando una rappresentazione dell’emergenza più grave di quella che appare oggi
– non c’è assolutamente un clima di paura
– non ho visto situazioni di degrado e sporcizia diffusa
– molte/i milanesi danno una mano
– alcune delle persone che ho incontrato, siriane in particolare, vivono una situazione terribile che potrebbe capitare a noi domani: la famiglia con cui mi sono intrattenuta, marito e moglie suocera e due bambini, è scappata da una città e da una casa distrutte e attraverso un viaggio terrificante è arrivata qui. E qui non desiderano restare perché non conoscono nessuno e i loro parenti vivono in Svezia. Ma intanto le frontiere sono chiuse e dunque cosa dovrebbero fare? (...)

Perché le politiche sull’immigrazione andranno certo riformulate. Ma la fame, la sete e il volere dormire sono bisogni primari e il diritto a soddisfarli non lo negherei a nessuno tantomeno a persone che non hanno alcuna colpa.
Se vogliamo continuare a restare Umani.

*** Lorella ZANARDO, scrittrce, attivista, Migranti, umanità e non paura in stazione Centrale a Milano, blog 'ilfattoquotidiano', 14 giugno 2015

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giovedì 14 maggio 2015

#VIDEO #SOCIETA' / Senza chiedere permesso (Lorella Zanardo)



Lorella ZANARDO, scrittrice, blogger, attivista 
autrice del documentario Il corpo delle donne
Senza chiedere permesso, TdxLakeComo, dicembre 2013
video, 20min13

Il rapporto degli italiani con la tv. E l'immagine della donna in tv e in genere nei media.
Una panoramica su quanto accade in Italia e spunti per una formazione 'critica' su come guardare la tv e 'smontare' certi modelli culturali dominanti.
Un intervento pacato, convinto, convincente. (mf)

martedì 5 maggio 2015

#LINK #SOCIETA' / No al moralismo, ma contro gli stereotipi sulle donne (Lorella Zanardo)

(... ) Ma in Italia c’è un problema enorme che è squisitamente italico.
Ed è che una nicchia riconducibile a qualche migliaio di persone detta il pensiero mainstream su tutto, anche su questi temi.
E come fa ad essere così potente? Perché monopolizza l’informazione in modo trasversale.
Significa che ogni azione tesa a eliminare gli stereotipi dal Paese viene derisa condannata ed eliminata da moltissimi giornalisti e purtroppo giornaliste, in nome di un fantomatico diritto alla libertà di espressione che prevederebbe tutta la monnezza possibile per tutelare alla fine la libertà di chi vende un prodotto a utilizzando campagne pubblicitarie miserabili (vedi “montami a costo zero”per vendere un pannello solare”) a scapito della libertà di crescere libere da stereotipi di milioni di giovani donne.
Di questo non si parla. (...)
Condanna durissima dunque da parte mia per quella parte di informazione e per quegli individui che contribuiscono  a mantenere l’Italia al 69 posto del Gender Gap (...)

*** Lorella ZANARDO, saggista e blogger, Campagna pubblicitaria Protein World: ‘Il tuo corpo è pronto per la spiaggia?’, 'ilfattoquotidiano.it'., 5 maggio 2015

LINK, articolo integrale qui