Visualizzazione post con etichetta Craxi riabilitarlo?. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Craxi riabilitarlo?. Mostra tutti i post

domenica 22 gennaio 2017

#RITAGLI / Craxi, solo per ricordare (Gianluca Roselli)

Solo per ricordare a smemorati e ignoranti alcuni 'fatti' riguardanti Bettino Craxi, di cui oggi in tanti (sempre troppi) chiedono quasi la santificazione, proponendo l'intitolazione di vie o piazze nelle città d'Italia (mf):

«Bettino Craxi è stato condannato a 5 anni e 6 mesi in via definitiva per corruzione nel processo Eni-Sai (12/11/1996) e a 4 anni e 6 mesi per finanziamento illecito nel processo sulle tangenti della Metropolitana Milanese (20/04/1999). Nel momento in cui morì su di lui gravavano altri processi, tra cui quelli per la maxi-tangente Enimont (3 anni in appello) e tangenti Enel (5canni e 5 mesi in primo grado). Nei procedimenti a suo carico i magistrati hanno appurato che l'ex leader socialista aveva a disposizione un patrimonio personale di circa 50 miliardi su conti esteri: soldi suoi, non del PSI.» 

*** Gianluca ROSELLI, giornalista, I soldi all'estero, le condanne, la latitanza: gli smemorati cultori della memoria di Craxi, 'Il Fatto Quotidiano', 21 gennaio 2017

sabato 21 gennaio 2017

#SPILLI / Craxi, riabilitarlo? (M. Ferrario)

Vedo che qualcuno, in occasione dell'anniversario della morte, sta proponendo la 'santificazione' di Bettino Craxi, chiedendo l'intitolazione di vie o piazze.

È anche questo un segno dei 'tempi capovolti' che continuiamo a vivere. In cui la richiesta di legalità ed etica viene stigmatizzata come indice di giustizialismo e moralismo. 

Per me Craxi non smetterà di essere:

(a) un 'capo bandito' sfuggito alla galera: un 'latitante' (peraltro alla luce del sole tunisino) e non un 'esiliato';

(b) il principale responsabile della perversa cultura che proprio a partire da lui passando per Berlusconi e arrivando a Renzi, ha creato, con la complicità della peggiore Italia anche a livello di società civile, sfascio di principi e valori, trasformando la politica in corruzione e affarismo e promuovendo nella società la devozione, ostinata e volgare, alla religione trinitaria di Denaro, Potere, Successo. 

Mi sembrerebbe, più che un'opinione, una constatazione pressoché oggettiva.

Il fatto che non lo sia spiega perché continuiamo a essere come siamo e dove siamo. 
Con poche o nulle speranze di essere 'normalmente diversi', alla pari di altri Paesi, specie del Nord Europa, con un livello di 'civismo' che purtroppo continua ad essere invidiato solo da una minima minoranza di italiani sempre meno italiani.

*** Massimo Ferrario, Riabilitare Craxi?, 'facebook', 20 gennaio 2017. (Leggi qui alcuni commenti)


In Mixtura ark dei miei #SPILLI qui