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sabato 16 giugno 2018

#SGUARDI POIETICI / Vivere (Ágota Kristóf)

Nascere
Piangere succhiare bere mangiare dormire aver paura
Amare
Giocare camminare parlare andare avanti ridere
Amare
Imparare scrivere leggere contare
Battersi mentire rubare uccidere
Amare
Pentirsi odiare fuggire ritornare
Danzare cantare sperare
Amare
Alzarsi andare a letto lavorare produrre
Innaffiare piantare mietere cucinare lavare
Stirare pulire partorire
Amare
Allevare educare curare punire baciare
Perdonare guarire angosciarsi aspettare
Amare
Lasciarsi soffrire viaggiare dimenticare
Raggrinzirsi svuotarsi affaticarsi
Morire.

*** Ágota KRISTÓF, 1935-2011, scrittrice ungherese naturalizzata svizzera, Vivere, da Chiodi, Casagrande, 2018, traduzione di Fabio Pusterla e Vera Gheno
Segnalata in 'internopoesia', 29 maggio 2018, qui


In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

lunedì 31 ottobre 2016

#MOSQUITO / Sapere, vivere (Carl Gustav Jung)

Sai quello che c'è da sapere, ma non vivi tutto quello che c'è da vivere, che si esprime soltanto nella trasformazione delle relazioni umane, le quali non possono essere sostituite nemmeno dalle più profonde conoscenze.

*** Carl Gustav JUNG, 1875-1961, medico e psicoanalista svizzero, fondatore della psicologia analitica, Il Libro Rosso, scritto nel corso degli anni 1913-1930, 2009, Bollati Boringhieri, 2012-2014.
Anche in 'jungitalia', 'facebook', 9 ottobre 2016, qui



In Mixtura altri 44 contributi di Carl Gustav Jung qui

giovedì 15 ottobre 2015

#MOSQUITO / Compito, il nostro (Niccolò Ammaniti)

Negli ultimi quattro anni di vita Anna aveva sofferto e superato dolori immensi, folgoranti come l’esplosione di un deposito di metano e che le stagnavano ancora nel cuore. Dopo la morte dei suoi genitori era precipitata in una solitudine cosí sconfinata e ottusa da lasciarla idiota per mesi, ma nemmeno una volta, nemmeno per un secondo l’idea di farla finita l’aveva sfiorata, perché avvertiva che la vita è piú forte di tutto. La vita non ci appartiene, ci attraversa. La sua vita era la medesima che spinge uno scarafaggio a zoppicare su due zampe quando è stato calpestato, la stessa che fa fuggire una serpe sotto i colpi della zappa tirandosi dietro le budella. Anna, nella sua inconsapevolezza, intuiva che tutti gli esseri di questo pianeta, dalle lumache alle rondini, uomini compresi, devono vivere. Questo è il nostro compito, questo è stato scritto nella nostra carne. Bisogna andare avanti, senza guardarsi indietro, perché l’energia che ci pervade non possiamo controllarla, e anche disperati, menomati, ciechi continuiamo a nutrirci, a dormire, a nuotare contrastando il gorgo che ci tira giú.

*** Niccolò AMMANITI, 1966, scrittore, Anna, Einaudi, 2015

mercoledì 23 settembre 2015

VIDEO / Confucio, ci insegna a vivere (Alain De Botton)

Alain DE BOTTON, 1969
scrittore, filosofo, conduttore televisivo svizzero
Come Confucio ci insegna a vivere
'internazionale.it, 18 settembre 2015
video, 5min35

“Abbiamo pochissime notizie certe sulla vita del filosofo cinese Confucio”, racconta Alain de Botton. Ma sappiamo che “era irremovibile sulla saggezza universale che deriva da anni di duro lavoro e riflessione”. Pensava che le persone fossero intrinsecamente buone, ma riteneva che le virtù devono essere costantemente coltivate, per tutta la vita, “come le piante di un giardino”.

Per questo nel mondo veloce e tecnologico di oggi, la saggezza di Confucio può essere un antidoto al culto dei piaceri del momento.
(dalla presentazione del video)

Sempre in Mixtura, altri 11 contributi di Alain De Botton qui

martedì 22 settembre 2015

#MOSQUITO / Vita, per vivere (José Mujica)

In prigione ho pensato che le cose hanno un inizio e una fine. Ciò che ha un inizio e una fine è semplicemente la vita. Il resto è solo di passaggio. La vita è questo, un minuto e se ne va. Abbiamo a disposizione l'eternità per non essere e solo un minuto per essere. Per questo, ciò che più mi offende oggi è la poca importanza che diamo al fatto di essere vivi. (...)

Io lotto contro l'idea che la felicità stia nella capacità di comprare cose nuove. Non siamo venuti al mondo solo per lavorare e per comprare; siamo nati per vivere. La vita è un miracolo; la vita è un regalo. E ne abbiamo solo una.

***  José MUJICA, ex presidente dell'Uruguay, Congresso sulla Saggezza e sulla Conoscenza organizzato dalla stazione radio spagnola Cadena Ser a Cordova, citato da 'Huffington Post', "Non veniamo al mondo per lavorare o per accumulare ricchezza, ma per vivere. E di vita ne abbiamo solo una", 19 settembre 2015, qui

mercoledì 6 maggio 2015

#VIDEO #SOCIETA' / Smettere di sognare, cominciare a vivere (Marina Salamon)



Marina SALAMON, 1958, imprenditrice
Stop dreaming, start living - TedxMilanoWomen, 5 dicembre 2013
video, 13min31


Una confessione pubblica sulla vita personale e di lavoro di una nota imprenditrice.
Uno stile espositivo che vuole apparire informale, dimesso, volutamente 'disordinato': insieme con frasi e immagini che scorrono sullo schermo, qualche spunto, condivisibile e meno, che può far riflettere su come affrontare la vita e il lavoro, soprattutto dal punto di vista di una donna. (mf)


Per qualche informazione biografica,
http://it.wikipedia.org/wiki/Marina_Salamon

venerdì 26 dicembre 2014

#EXLIBRIS / Vivere, oppure hop e arri (Carl Gustav Jung)

Cara Signora R., non è possibile una risposta alle sue domande, poiché vorrebbe dire sapere come si deve vivere. Si vive come si può vivere. Non c’è un’unica via determinata per il singolo che gli sia prescritta o sia adatta a lui. Se lei vuole questo, il meglio è per lei entrare nella Chiesa cattolica, ove le sarà detto hop e arri. Per di più è una via che si accorda allo schema della via media dell’umanità in generale. Se invece vuole percorrere la via individuale, questa è la via che lei stessa traccia, che non è prescritta in nessun luogo, che non si conosce in anticipo e che nasce solo da se stessi, quando si fa un passo dietro l’altro.

*** Carl Gustav JUNG, 1875-1961, medico psichiatra svizzero, fondatore della psicologia analitica, Lettera alla signora R., Svizzera, 15 dicembre 1933, in Carl Gustav Jung, Lettere, a cura di Aniela Jaffé con Gerhard Adler, Edizioni Magi, 3 voll., 2006.
https://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Gustav_Jung


In Mixtura altri contributi di Carl Gustav Jung qui