Per stare tranquilli e al sicuro non serve una porta né un muro, ma un mondo pulito e migliore, un mondo di pace e di amore. Non servon fucili e pistole, ma abbracci, carezze e parole che faccian capire alla gente che l’odio non serve a un bel niente. Per render la vita sicura c’è solo un rimedio, una cura: non viver con rabbia e divisi, ma insieme, tra mille sorrisi. Se vivi tremando di rabbia la vita diventa una gabbia. Le sbarre non dan protezione, ma chiudono il cuore in prigione. Vivendo in pace e armonia la rabbia scompare, va via: se ti serve più sicurezza, trasforma il tuo pugno in carezza! *** Elio GIACONE, esperto didattica e di giochi e autore di libri di giochi, Sicurezza, 'eddyburg', 23 dicembre 2009, qui